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2005: ritorna il supermono!

Rumi Supermono

Rumi Supermono

La prima grande novità è la sua partecipazione al trofeo Supermono con la moto interamente costruita da Oscar Rumi: la Rumi RM 701 che con l’intervento del del capo meccanico Giovanni torna nuovamente competitiva. Infatti la moto risale al 1992 quando la casa motociclistica Rumi realizzò un supermono con un motore bialbero raffreddato a liquido realizzato operando importanti modifiche sul motore Honda Dominator destinata alla produzione in serie limitata… con un motore derivato da quello di serie ma con termica e testata tutte originali della casa. Questo motore era in grado di erogare 78 CV-79 CV alla ruota, aveva un telaio scatolato saldato a mano direttamente derivato dall’esperienza della GP 125 di quegli anni, interasse ridottissimo, sospensioni upside down e carburatori sling shot montati in verticale che prendevano aria attraverso una presa NACA ricavata sul serbatoio… la moto era un vero peso piuma ed era pronta per essere prodotta, ma a causa di un’inversione di rotta dell’Honda Italia non se ne fece nulla.
Cosi Rumi decise di continuare lo sviluppo solo in pista. La moto venne anche portata in Inghilterra per correre nel campionato Supermono nel 96 guidata dal promettente pilota locale Simon Beck raggiungendo sempre piazzamenti sul podio e vincendo l’ultima gara del capionato.

la moto partecipò anche al Tourist Trophy nel 1994 ma non riuscì a tagliare il traguardo a causa di un ritiro.

nel 2005 il team Rumi torna nel Supermono affidando questa moto storica, riveduta e corretta, al pilota del suo team Traversaro. Alessandro non ha mai corso con un supermono, ma è in procinto di iniziare le prove e presto sarà un punto di riferimento per il trofeo.

Vengono sostanzialmente aggiornate le sospensioni con nuove forcelle e nuovi cerchi dotati di un impianto frenante maggiorato. viene poi anche ulteriormente preparato il motore.
PROVE: Nelle prove ufficiali il più veloce è stato Alessandro Traversaro con la Rumi Rm701. Il pilota di Chiavari ha conquistato la pole con un miglior giro in 1′14.773, davanti a Federico Clementini del Team Doc, Enrico Cairo ed Emiliano Lazzarini. In seconda fila Massimiliano Cangiano, Roberto Airoldi, Diego Vecchi e Marcello Antonini. A seguire Genesio Bevilacqua, Danilo Di Battista e Giancarlo Apuzzo. Weekend sfortunato per Paolo Giannessi che non ha potuto prendere parte alle prove per problemi tecnici sulla sua Yamaha, Giacomo Vitolo che ha rotto il motore della sua Cordati, Rivellini che è caduto fratturandosi la clavicola.

Referto delle Prove

GARA: Al via non si presenta Genesio Bevilacqua perchè la sua moto sin dalle prove ha patito problemi tecnici. Allo spegnersi del semaforo rosso parte bene Traversaro che prende subito il comando seguito da Enrico Cairo e Federico Clementini. Il portacolori del Team Doc mette la quarta e cerca di ricucire lo strappo con la testa della corsa che ha già preso un po’ di margine, sorpassa Cairo e si lancia all’inseguimento della Rumi n. 27. Siamo nel corso del terzo giro, Traversaro passa davanti al muretto dei box e sembra poter allungare ma alla staccata della prima variante il motore della Rm701 esplode nel vero senso della parola costringendo il ligure al ritiro.
il mezzo quindi rivela estremamente competitivo ma il ripristino del motore realizzato in pochi esemplari autocostruiti si rivela problematico e si decide di non ripresentare il gara la moto.
1supermonop

Posted 14 years, 8 months ago at 11:04 am.

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