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Fred Merkel

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la vita di Fred Merkel è legata a doppio filo con quella di Oscar Rumi ed il suo team avendo disputato ben 4 stagioni consecutive ed avendo condiviso oltre che una bella fetta di vita le più grandi soddisfazioni del team.

Fred Merkel nasce a Stockton (California) il  21 settembre 1962) negli stati uniti.

Nel 1984 vinse insieme a Mike Baldwin la 8 ore di Suzuka, gara di endurance. Merkel è tre volte campione del mondo AMA Superbike, vincendo nel 1984 e nel 1985 sulla VF750 e nel 1986 sulla VFR750F, è detentore con Mat Mladin del record per maggior numero di vittorie in una stagione.

nel campionato AMA aveva insomma vinto tutto il possibile e qusto nonostante
il mezzo fornitogli dalla Honda America non fosse proprio competitivo al 100%.

In aperta polemica con la Honda trova una via d’uscita quando nella stagione 1987 viene contattato da Oscar Rumi per compiere una prova assaggio a Misano sulla VFR di Ricci dove si dimostra estremamente competitivo ed ha modo di rendersi conto del livello di competitività dei mezzi europei e della professionalità del team . Oscar insomma lo fa sentire a casa e quindi decide, di accettare la sfida di correre nel nascente  Campionato Mondiale Superbike, in sella a una RC30  preparata appunto dal team RUMI con , (finalmente) l’appoggio ufficiale Honda al 100%.

Risultato: dopo una prima fase di adattamento della moto alle gomme Pirelli (la moto era tarata e sviluppata sui michelin radiali) si batte come un leone vincendo un combattutissimo campionato davanti a Fabrizio Pirovano e Davide Tardozzi con 2 vittorie e 3 altri podi. a fine stagione ottiene anche per l’interessamento di Oscar un contatto con il team gallina per provare la Honda 500 GP a Misano (gallina ne approfitterà per farsi una galoppata sulla RC-30 di Merkel). il test è positivissimo e Gallina si dice disposto a far fare alcune gare a Merkel nel 1989 anche senza la copertura degli sponsor.Gallina purtroppo era già in difficoltà , la Honda credeva ormai poco in chili e la HB spingeva per altri piloti.
Nella stagione successiva (1989) difese con successo il titolo, con 3 vittorie, 7 altri podi e 4 pole position conquistando anche il titolo italiano. . durante il campionato arriva anche la chiamata di Gallina per correre con la sua Honda GP ma con un mezzo scarsamente competitivo non ottiene alcun risultato di rilievo e quanto alla chance di avere un mezzo ufficiale in GP come avrebbe desiderato tutte le porte erano chiuse.
Nel 1990 corre con il coltello tra i denti deciso a ripetersi di nuovo ed eguaglia il risultato delle 3 vittore ma il campionato fu compromesso da un incidente a Suzuka per partecipare ad una gara extra campionato per cui a fine stagione resosi conto di non poter lottare per il titolo rinunciò alla trasferta per le ultime due gare chiudendo con la 6° posizione assoluta.

Tra i suoi meriti anche l’aver segnalato al team manager l’amico e concittadino Richard Arnaiz . benchè il palmares di questo strano pilota che lavorava in un cantiere edile e correva con i propri soldi fosse all’apparenza poc0 significativo  Fred (che lo conosceva bene)  suggeri di provarlo.  il pilota si dimostrò subito validissimo e venne schierato nel campionato europeo con licenza italian vincendo al debutto su circuiti a lui sconosciuti.

Nel 1991 il team Rumi è in crisi tecnica perchè la moto viene consegnata solo pochi giorni prima del campionato. ci volgiono tre gare di assestamento prima di riuscire a raccogliere punti per Fred e pur lottando come un leone alla fine del campionato chiude con un 8° posto

a fine stagione effettua un test con la Yamaha e quindi nel 1992 lascia il team per tentare una nuova strada con il team Byrd che però gli affida un mezzo dell’anno precedente mantenedo prima guida Pirovano. chiude il suo “apprendistato” con un 13° posto. vine confermato anche nel 1993  ma alla yamaha avviene un cambio di gestione che porta anche ad un improvviso cambio di casacca quindi la Yamaha lo appieda dopo solo una gara pur avendo accettato di correre anche l’europeo ed ottenendo una vittoria e quindi trova un ingaggio  su una Ducati 851 privata con la quale però dimostra di non avere un buon Feeling.

nel 1994 tona a correre nell’AMA con la Kawasaki vincendo una gara , l’anno successivo passa alla Kawasaki e vince ben 7 gare ritornando competitivo al 100%

Merkel si è ritirato dall’attività agonistica nel 1995, la stagione dopo essersi infortunato in un incidente al Firebird International Raceway a Chandler (Arizona). Merkel e la sua famiglia si sono poi trasferiti in un ranch di loro proprietà in Nuova Zelanda. È stato inserito nell’Hall of Fame dell’AMA nel 2001.

(EN)Fred Merkel Fred Merkel is one of the few riders that can truly be called a legend in his own time. A three-time AMA Superbike Champion, Merkel left the states in 1987 to race on the world stage and brought home two FIM World Superbike Championships.

Born Fred Nels Merkel on September 28, 1962 in Stockton, California, Merkel started his racing career on the dirt tracks of California. With the help of his dad, Gary, he turned to racing on the pavement, where he found immediate success. In 1981, Merkel rode 250 Grand Prix bikes and was the third-ranked AMA novice rider in the country. In 1982, Merkel turned expert and finished second in the AMA 250 Grand Prix Series (which at the time was called Formula 2) on a Yamaha TZ250.

Honda recognized the talent of the young Merkel, and hired him to race AMA Superbikes in 1983. The choice was a good one for Honda. In the third round of the 1983 season, Merkel earned his first Superbike podium finish, a third, at Riverside, California. Just over three months later, on July 24, 1983, at Portland International Raceway, Merkel won the first of 20 AMA Superbike Nationals. That tally of 20 Superbike wins made Merkel the all-time winningest rider in AMA Superbike, a record which stood until eclipsed in 1998 by Miguel Duhamel.

Merkel finished third in his rookie Superbike season then returned in 1984 and won the title. “Flying Fred” just kept on winning and winning in the mid-1980s. In 1984, he won a record 10 AMA Superbike Series races in a single season. Merkel also helped move AMA Superbike racing to a new level of recognition. With his charm, wit and good looks, promoters loved to use Merkel in media tours promoting the races.

In 1987, he moved to Italy and raced in European championships. Then in 1988, the FIM initiated the World Superbike Championship, and Merkel, still riding for Honda with RUMI TEAM, won the inaugural title. It was no fluke. Merkel came back in 1989 to win his second World Superbike Championship.

While Merkel was away battling the world’s best, American fans could only admire from afar. He only made a few appearances in the United States during his World Superbike years – specifically at World Superbike rounds at Brainerd (Minnesota) International Raceway in the late 1980s and early ’90s. American racing fans were able to keep up with Merkel’s progress thanks to ESPN Television Network’s coverage of the World Superbike championships.

Merkel returned to the United States in 1994 to race for Kawasaki. The next season, Suzuki hired the former champ. While Merkel never won another Superbike race, he turned in brilliant rides on bikes that were considered past their primes. It was the Merkel of old, however, in the 750 SuperSport class. He won a race for Kawasaki in 1994, and seven races in the series for Suzuki in 1995, and moved into a tie for second on the all-time AMA 750 SuperSport win list.

Merkel retired from racing at the end of the 1995 season after being injured in an accident at Firebird International Raceway in Chandler, Arizona. Merkel and his family moved to a scenic ranch they owned in New Zealand. Merkel exchanged the hectic life of a racer for perhaps the even more hectic life of a business owner. Merkel Engineering was a successful construction material manufacturing company in New Zealand.

In his spare time, Merkel enjoys giving trout fishing tours and conducting riding schools.

Merkel will be remembered as one of the elite motorcycle road racers in the history of the sport, and certainly one of the all-time greats of Superbike racing.

(IT) FRED MERKEL

Fred Merkel nasce a Stockton (California) il  21 settembre 1962) negli stati uniti.

Nel 1984 vinse insieme a Mike Baldwin la 8 ore di Suzuka, gara di endurance. Merkel è tre volte campione del mondo AMA Superbike, vincendo nel 1984 e nel 1985 sulla VF750 e nel 1986 sulla VFR750F, è detentore con Mat Mladin del record per maggior numero di vittorie in una stagione.

Nella stagione 1988 passò al Campionato mondiale Superbike, in sella a una RC30 del team RUMI vincendo il campionato davanti a Fabrizio Pirovano e Davide Tardozzi con 2 vittorie e 3 altri podi. Nella stagione successiva difese con successo il titolo, con 3 vittorie, 7 altri podi e 4 pole position. Conquistò altre 3 vittorie nel 1990 guadagnandosi la 6° posizione assoluta. Negli anni successivi fu meno competitivo.

Nell’ 89 fece anche il suo ingresso nel campionato mondiale 500 con la Suzuki privata del team Gallina ma non fu messo in condizioni di ben figurare e disputò 3 prove senza raccogliere punti

Merkel si è ritirato dall’attività agonistica nel 1995, la stagione dopo essersi infortunato in un incidente al Firebird International Raceway a Chandler (Arizona). Merkel e la sua famiglia si sono poi trasferiti in un ranch di loro proprietà in Nuova Zelanda. È stato inserito nell’Hall of Fame dell’AMA nel 2001.

Posted 31 years, 10 months ago at 10:51 am.

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